Impero Romano e origine di Jesolo
Quello che noi oggi conosciamo come il territorio di Jesolo, in epoca romana era costituito da una laguna, all'interno della quale erano presenti delle piccole isole.
La più grande di queste era conosciuta dagli antichi romani con il nome Equilium, la quale diede poi origine a quella che oggi è conosciuta con il nome di Jesolo.
L' isola di Equilium, cosi chiamata poichè all'epoca l'attività prevalente era l'allevamento dei cavalli, fu inizialmente abitata dai paleoveneti.
Solo in seguito, nel territorio si insediarono in modo continuativo i romani, i quali oltre che contribuire alla difesa dei territori contro le popolazioni barbare, importarono molte novità, come la costruzione di nuovi villaggi con strade e ponti e, probabilmente la più importante, la sistemazione del territorio coltivabile e la sua centuriazione (ovvero la divisione in lotti).
Sempre da parte dei romani furono eseguiti i primi lavori di bonifica e di contenimento dei fiumi.
In seguito al crollo dell' Impero Romano ed alla successiva calata dei popoli barbari, le popolazioni dell' entroterra abbandonando le loro città e si rifugiarono su queste isole, ed in particolare gli abitanti della vicina Oderzo, fondarono Jesolo sull' isola di Equilio.
Declino e rinascita nella Repubblica di Venezia
In epoche successive Jesolo, grazie alla sua privilegiata posizione, si trovò ad essere al centro di intensi traffici commerciali nell'area del nord adriatico.
Grazie alla nuova importanza strategica assunse anche il ruolo di sede vescovile.
L' importanza di Jesolo andò tuttavia scemando verso la fine del dodicesimo secolo, in seguito alle nuove invasioni dei Longobardi, fino a diventare verso la fine del '400 un piccolo agglomerato di case semi disabitate.
Dopo questi tempi bui la rinascita di questo piccolo territorio si deve soprattutto alla vicinanza con la fiorente Repubblica della serenissima Venezia.
Fu appunto nel quindicesimo secolo che il patrizio veneziano Soranzo, per ovviare alla mancanza di chiese nel territorio, fece costruire a proprie spese e sul suo terreno, una chiesa che in seguito fu intitolata a San Giovanni Battista.
Attorno alla nuova chiesa si costituì poi il villaggio di Cavazuccherina.
In questo periodo si ebbero anche, da parte della Repubblica di Venezia, importanti lavori di bonifica del territorio, indirizzati principalmente all'allontanamento e al contenimento dei fiumi Piave e Sile.
Dalle bonifiche della Grande Guerra al turismo di Jesolo City Beach
Solo all'inizio dell'800, dopo la sconfitta di Venezia ad opera dei rancesi di Napoleone Bonaparte, Jesolo diventa comune autonomo, ma bisognerà poi aspettare l'avvento degli Austriaci per vedere le prime nuove opere di bonifica dei territori, in particolare è da segnalare la nascita del consorzio Passarella, volto a favorire il miglioramento dei territori lagunari oramai divenuti palude.
A decretare la moderna nascita dei territori Jesolani fu tuttavia la Grande Bonifica dopo la Prima Guerra Mondiale. La pace susseguente alla Grande guerra, portò con se la ricostruzione dei territori e alla nascita del Consorzio del Basso Piave che ne fu artefice.
Tutto questo avveniva fra il 1920 ed il 1930, i territori furono strappati alla palude e convertiti in coltivazioni di frumento, barbabietole da zucchero, granoturco, piantagioni di alberi da frutto e vigneti.
Nel 1930 il Comune, che fino ad allora era identificato con il nome di Cavazuccherina, fu rinominato Jesolo e le due zone di Marina Bassa e Spiaggia furono denominate Lido di Jesolo. Da qui inizia la moderna storia della città di Jesolo ed in questi anni nascono i primi stabilimenti per le cure elioterapiche ed i primi alberghi.
Jesolo inizia così il suo cammino che la porterà oggi ad essere una delle regine del turismo balneare italiano ed europeo.
Oggi Jesolo ha completato il lungo viaggio che da Isola lagunare dedita all'allevamento dei cavalli l’ha portata ad essere una delle località turistiche più complete ed all'avanguardia non solo del litorale del Nord Adriatico, ma di tutto il continente Europeo.
Il completamento di questo viaggio viene indicato con il nome di Jesolo 2012, ed in Jesolo City Beach si trova il progetto che la trasformerà da grande centro turistico internazionale in nuova e moderna città di mare a 360°.
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